BATTISTERO DI PADOVAI dipinti parietali del Battistero sono stati realizzati da Giusto de’ Menabuoi, pittore fiorentino, nella seconda metà del 1300 e riportano scene dell’Antico e del Vecchio Testamento. Gli affreschi del Menabuoi si caratterizzano, sul piano stilistico, principalmente da due elementi: la qualità assai raffinata del colore e la costante ricerca di verosimili soluzioni spaziali nella composizione degli interni. Le pitture murali del battistero presentano ricchezza delle tonalità e una chiara trasparenza delle tinte, che contribuiscono a impreziosire l’effetto ornamentale dell’apparato figurativo nel suo insieme. I dipinti sono vivaci e colorati, rendendo l’ambiente del battistero luminoso e vivo. Dal punto di vista dell’organizzazione e della rappresentazione dello spazio, il Menabuoi distribuì i vari personaggi nei riquadri in modo calibrato e misurato e si servì di un discreto realismo nella riproduzione della profondità, spesso accentuata dagli scorci dei pavimenti e degli elementi architettonici. In rapporto a quest’ultimo punto, il Menabuoi impiegò più volte l’idea delle arcate per scandire i piani dello spazio architettonico, generando una serie di efficaci illusionismi.  Nel complesso, l’opera del Menabuoi presenta uno stile caratterizzato da aspetti più arcaizzanti rispetto alle tendenze che si andavano affermando a Padova in quel periodo. Per esempio, egli dipinse corpi dalle forme tendenzialmente semplificate, ridotte spesso all’essenzialità di strutture geometriche. Inoltre, si può notare una rappresentazione stereotipata dei volti, che risulta essere piuttosto monotona, e delle espressioni, caratterizzate da una ricorrente fissità. Parete NordGli affreschi sul lato settentrionale del Battistero raffigurano vari episodi della vita di Cristo. Essi sono:la Nascita di Cristo;l’Adorazione dei Magi;la Presentazione al Tempio; la Chiamata di Simone Pietro e Andrea; la Chiamata di Matteo;le Nozze di Cana; l’Orazione nell’Orto; l’Arresto di Cristo; Cristo davanti al Sommo Sacerdote, Pilato. Parete SudGli affreschi sulla parete meridionale, invece, presentano scene della vita di Giovanni Battista, che a volte, si sovrappongono con quelle della vita di Cristo. Esse sono:Zaccaria al tempiola Nascita di Giovanni Battista. Analizzando questa scena, si può presumere che uno dei personaggi femminili raffigurati rappresenti Fina Buzzacarini, la committente dell’opera (infatti, gli affreschi sono ricche di figure dalle fisionomie non convenzionali, che ritraggono verosimilmente membri della corte carrarese)l’Imposizione del nome al Battistala Predica di San Giovanni Battista e il Battesimo di Cristo nel GiordanoGiovanni Battista in carcere i Miracoli di Gesù Cristoil banchetto di Erode con Saloméla Decapitazione del Battista in prigione e la Presentazione della sua testa a Erode da parte di Saloméla Resurrezione di Lazzaro